PROGETTO SPORTIVAMENTE – IPSSAR GATTINARA – AS 2017-18

Genitori, Inclusione Gattinara, News, progetti, Studenti    0 Commenti     17/04/2018

UNO SPORT EDUCATIVO

 Individuarsi nello sport non vuol dire solo apprendere a fare sport, ma significa anche far nascere la curiosità culturale, la voglia di apprendere cose nuove (anche a scuola), la capacità di integrarsi in un gruppo prendendo coscienza di sé e delle proprie possibilità, convinti che l’unico modo per diventare se stessi e stare bene con se stessi è comunicare e arricchirsi di ciò che ci circonda.

 

Il progetto sportiva-mente consiste in attività sportive rivolte ad allievi diversamente abili.

Le finalità principali sono:

  1. proporre occasioni ben strutturate di integrazione sociale, attraverso il gioco;
  2. affermare il diritto di ognuno a condurre una vita con e come gli altri, dimostrando che lo sport non è e non deve essere riservato solo a persone particolarmente dotate fisicamente;
  3. favorire la crescita globale della persona, che viene accompagnata alla scoperta delle proprie attitudini e dei propri interessi.

La pratica di uno sport diventa, pertanto una opportunità efficace per intensificare le relazioni con il mondo circostante ed è un tentativo di permettere agli allievi diversamente abili l’uscita dal proprio isolamento, di ritrovarsi con gli altri, associarsi, acquisendo il senso della partecipazione sociale e abituandosi ad assumersi precise responsabilità.

 

Il progetto prevede la pratica di quattro discipline sportive:

 

SCI NORDICO E RACCHETTE DA NEVE

Queste discipline hanno come obiettivi specifici:

  • favorire il senso di responsabilità perché in montagna occorre prestare attenzione, guardare dove si posano i piedi, coprirsi in caso di freddo e controllare che tutto l’occorrente sia nello zaino evitando gli oggetti inutili. Inoltre ogni errore può risultare fatale. Pertanto i ragazzi vengono guidati nelle decisioni da assumere e vengono abituati a compiere tutte quelle azioni necessarie per la riuscita della giornata.
  • accrescere l’autonomia della persona: i giovani devono gradualmente imparare a rendersi autonomi nelle decisioni, nelle azioni e nei pensieri;
  • migliorare la stima di sé: tutti possono praticare queste attività con successo e avere le stesse difficoltà.In questo caso la montagna è veramente democratica, tutti possono valorizzare le loro capacità recuperando motivazioni personali che a lungo termine possono trovare riscontro nei risultati scolastici e nella vita di tutti i giorni;
  • predisporre alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente: anche l’educazione ambientale trova una grande motivazione nella frequentazione della montagna. È importante ricordare che verranno provate varie tecniche sportive per lo sci: passo alternato, scivolata e spinta elementare, passo pattinato, passo giro, discesa a spazzaneve. Per le racchette sono previste camminate sul terreno pianeggiante, in pendenza e la corsa.

 

NUOTO

La scoperta dell’elemento acqua è molto particolare e piacevole. Saranno fornite delle proposte su ciò che si potrebbe fare in acqua e sott’acqua sia per passare il tempo giocando che per fare sport.

 

Gli obiettivi specifici sono:

il processo di apprendimento delle attività acquatiche:

  • scoperta dell’ambiente acquatico in acqua bassa, in acqua bassa e alta, in acqua alta;
  • acquisizione delle tecniche natatorie elementari: stile , dorso, rana, delfino;
  • tuffi

il miglioramento delle capacità condizionali:

resistenza, rapidità e forza.

il miglioramento delle capacità coordinative:

capacità di controllo, di adattamento, di apprendimento.

il miglioramento delle capacità motorie miste:

mobilità articolare.

 

ATLETICA

L’atletica leggera è la disciplina sportiva per eccellenza. Comprende settori differenti per espressione motoria e per fattori condizionati. Correre, saltare e lanciare rappresentano le gestualità motorie di base e ricordano i movimenti naturali ai quali l’uomo primitivo ricorreva per sopravvivere.

Gli allievi si cimentano nelle seguenti discipline:

  • velocità sul piano
  • corse di velocità con ostacoli
  • staffette
  • settore corsa resistenza e marcia
  • settore salti
  • settore lanci

 

Gli obiettivi specifici sono:

miglioramento delle capacità condizionali:

resistenza, rapidità e forza.

miglioramento delle capacità coordinative:

capacità di controllo, di adattamento, di apprendimento.

miglioramento delle capacità motorie miste:

mobilità articolare.

                                                                                                     

VELA

La vela per l’handicap fisico può sembrare un’impresa eccessiva, quasi una provocazione, una prova straordinaria per superare il disagio dovuto all’handicap, un tentativo per raggiungere la normalità attraverso un’impresa “fuori dal comune”.

Se il mare… (o il lago!) è un linguaggio, le sue parole sono i sensi: “sentire” il vento e dargli una forma con una vela; è un corso ad immersione totale in cui ciò che chiamiamo natura ha una presenza notevolissima.

L’ambiente include il mezzo: la barca; e le nozioni tecniche da acquisire e le scelte operative, esito di una ulteriore mediazione tra noi, il vento, il mare e l’imbarcazione. Non tutti i ruoli richiedono agilità e forza, opportuni accorgimenti tecnici infatti consentono ai vari tipi di handicap (fisici, sensoriali e motori), di stare al timone o di svolgere mansioni particolari quali determinazione della rotta, individuare la direzione del vento, effettuare semplici manovre a bordo.

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