Qualifica Regionale

Uncategorized    0 Commenti     27/01/2016

Nuove qualifiche – Regione Piemonte

Dal P.O.F. IPSSAR “G. Pastore” 2015-16

Con DM 4/2011 sono state adottate le Linee guida per realizzare organici raccordi tra i percorsi degli Istituti professionali e quelli della Formazione professionale, secondo le norme vigenti. Alle Linee guida sono seguiti accordi territoriali tra Uffici scolastici regionali e Assessorati regionali per consentire che detti percorsi si svolgano in regime di sussidiarietà presso gli Istituti professionali di Stato.

L’Ipssar “Pastore” ha avviato il percorso professionale in regime di sussidiarietà integrativa, secondo le norme vigenti e le indicazioni degli O.o. C.c. dell’Istituto.

– Vengono  ammessi  all’ esame  di  qualifica  gli  alunni  del  terzo  anno  o  di  anni  superiori che presentano domanda su apposito modulo.

– Vengono ammessi all’esame di qualifica gli alunni che posseggono i requisiti di comportamento, profitto, presenza alle lezioni stabiliti da Collegio docenti e Consigli di classe.

– Vengono ammessi all’esame di qualifica anche gli alunni che hanno frequentato con regolarità e profitto il corso professionale integrato organizzato nel nostro Istituto,finanziato dalla Provincia di Vercelli, fortemente voluto dagli organi dirigenti per recuperare e valorizzare gli studenti poco motivati allo studio e rispettosi delle regole ma validi nelle materie pratiche.

– Gli alunni ammessi devono aver effettuato le ore previste di stage. Per il 50% di queste ore è valutato il servizio svolto nella ristorazione collettiva e speciale in Istituto o nei progetti Ipssar “Alberghiero e territorio” con attività di banchetti ed enogastronomia. Il nostro Istituto mantiene, tra i pochi Alberghieri in Italia, una ristorazione collettiva di circa mille pasti completi alla settimana, un esercizio didattico e professionale utilissimo: si tratta di un grande impegno per tutti, che va riconosciuto come vera attività di studio-lavoro.

–  L’esame di qualifica potrà essere  svolto nei mesi di giugno o di settembre.

– Gli studenti che provengono da vari corsi professionali e non hanno seguito un percorso in istituti  alberghieri statali, possono entrare all’Ipssar “Pastore” solo dopo aver sostenuto esami integrativi sulle materie del corso di studi dell’Ipssar. La commissione esaminatrice, composta da docenti dell’Istituto, decide in quali classi ammetterli. Diritto di equipollenza e garanzia di medesimo trattamento significa fornire a questi alunni le stesse opportunità e soprattutto dignità dei compagni già alunni dell’Istituto, assegnando loro la classe dove possano frequentare senza umiliazioni e disagi didattici ed esprimere al meglio le competenze acquisite.

Il Collegio docenti dell’Ipssar “Pastore” ritiene che questi criteri per il percorso di qualifica professionale, soprattutto quelli riguardanti stage ed equipollenza, non siano modificabili. In caso contrario, qualora altre disposizioni venissero imposte da Regione o Miur, l’Ipssar “Pastore” rinuncerà a realizzare percorsi di qualifica.

Queste decisioni sono votate all’unanimità dal Collegio docenti.

 

Dal sito della REGIONE PIEMONTE http://www.regione.piemonte.it  – Formazione Professionale

I percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale Regionale rappresentano un’opportunità per l’assolvimento dell’Obbligo di Istruzione (L. 296 del 27/12/2006, art.1 comma 622) e il conseguimento di una qualifica professionale triennale per l’assolvimento del Diritto Dovere, con validità su tutto il territorio nazionale (Accordo Stato Regioni del 15/01/2009).
A partire dall’anno formativo 2011-12 tali percorsi sono organizzati in base alle 21 nuove figure professionali di durata triennale e gli standard formativi minimi delle competenze tecnico-professionali. (Accordo Stato Regioni del 29/04/2010). L’accordo Stato-Regioni del 19/01/2012 ha portato a 22 il numero delle figure professionali. Tali percorsi formativi possono essere attivati anche dagli Istituti Professionali.

La Legge Regionale 63 del 13/04/1995 (Disciplina delle attività di formazione e orientamento professionale) definisce le seguenti finalità della Formazione Professionale piemontese: 

  • sviluppare le culture professionali necessarie per la qualificazione della realtà economica e produttiva regionale
  • rendere effettivo il diritto al lavoro, rimuovendo gli ostacoli e le cause di natura personale o sociale che impediscono la parità di opportunità nell’accesso al mercato del lavoro e la piena partecipazione alla vita economica e sociale
  • concorrere a realizzare la piena occupazione e a superare gli squilibri territoriali e sociali.

In sintesi, la formazione professionale ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze professionali, trasversali e di base necessarie a sostenere l’occupabilità e l’inclusione sociale dei cittadini e la competitività del sistema produttivo locale.

 

Finalità e caratteristiche generali della Formazione Professionale

Le peculiarità storiche della Formazione Professionale regionale sono riassumibili nei seguenti elementi organizzativo-metodologici:

  • presenza di un legame forte di reciprocità con il sistema produttivo locale
  • riferimento al criterio metodologico del successo formativo
  • utilizzo di metodologie didattiche finalizzate a favorire il massimo coinvolgimento e motivazione da parte dei destinatari della formazione: didattica attiva interdisciplinare e per progetti, metodo induttivo e apprendimento esperienziale, ecc.
  • forte valorizzazione educativo-formativa della dimensione tecnico-operativa mediante il ricorso alle esercitazioni pratiche e l’utilizzo delle nuove tecnologie, sia nei laboratori presenti all’interno dei Centri, sia direttamente nelle aziende, attraverso lo strumento dello stage
  • l’attenzione alle dimensioni educative ed orientative dell’esperienza formativa, anche in ottica di recupero di esperienze di svantaggio socio-occupazionale e di insuccesso scolastico.

 

L’offerta di Formazione Professionale rivolta ai giovani minorenni in Regione Piemonte

Oltre ai percorsi di Formazione Professionale stardardizzati a livello regionale rivolti ai giovani in uscita dalla Scuola Secondaria di Primo Grado, la Regione Piemonte prevede un’offerta formativa più ampia finalizzata a favorire il successo formativo di tutti i giovani.

 

Consigli utili per l’iscrizione ai corsi

L’iscrizione ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale può essere effettuata online attraverso il sistema Iscrizioni online al seguente indirizzo www.iscrizioni.istruzione.it

 

Riferimenti utili per l’approfondimento delle informazioni

Per avere informazioni sui corsi di Formazione Professionale puoi rivolgerti direttamente ai servizi informativi e/o orientativi presenti sul territorio, alle segreterie delle agenzie formative o utilizzare i servizi presenti in internet, tra i quali segnaliamo:

http://www.sistemapiemonte.it/formazione_professionale/catal/ ed i siti delle amministrazioni provinciali.

 

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